Quanto si paga in RSA
Nelle RSA convenzionate la retta è divisa in due parti. Nelle strutture private non convenzionate si paga tutto.
Le due parti della retta
- Quota sanitaria: cure, infermieri, medici, medicine. La paga l'ASP, per tutto il tempo del ricovero, se l'ingresso è passato dalla valutazione del distretto.
- Quota alberghiera (o sociale): vitto, alloggio, assistenza alla persona. La paga la persona ricoverata, con la sua pensione e l'indennità di accompagnamento, in base all'ISEE sociosanitario. Se non basta, chiedi al Comune di residenza l'integrazione della retta: ha un regolamento con le soglie.
In Sicilia la retta delle RSA convenzionate è fissata dalla Regione con un decreto e vale per tutte: chiedi alla struttura quanto è la parte a tuo carico, per iscritto, prima di firmare.
I figli devono pagare?
Per l'ISEE sociosanitario di una persona anziana non autosufficiente si può chiedere il calcolo «ristretto», che guarda solo la persona (e il coniuge), non i figli. Alcuni Comuni chiedono comunque un contributo ai familiari: fatti dare il regolamento e, se serve, chiedi a un patronato o a un avvocato. Non firmare impegni di pagamento a nome tuo senza aver capito.
L'accompagnamento e la pensione
L'indennità di accompagnamento continua se la famiglia paga la quota alberghiera: va comunicato all'INPS. Si sospende solo se il ricovero è tutto gratuito per più di un mese. La pensione resta alla persona: la RSA non può incassarla direttamente senza un accordo scritto.
Il contratto con la RSA deve dire cosa è compreso (pannoloni, medicine, parrucchiere, trasporti alle visite): chiedi l'elenco. Le spese per la parte sanitaria della retta si possono scaricare in parte dalle tasse: chiedi al CAF.
In questa guida
- La RSA: quando a casa non ce la si fa più
- Come si entra: medico, valutazione, lista
- Quanto si paga: quota sanitaria e quota alberghiera
Da dove vengono queste informazioni
- Regione Siciliana – D.A. 1058 dell'8 ottobre 2025 (rette RSA)
- Ministero della Salute – LEA, assistenza residenziale (DPCM 12/01/2017, art. 30)
Sono informazioni generali, non il parere di un avvocato o di un medico. Controlla sempre con la tua ASP. Informazioni controllate il 20 ottobre 2026.