La RSA: quando a casa non ce la si fa più
La RSA (residenza sanitaria assistenziale) è una struttura dove una persona non più autosufficiente vive ed è curata giorno e notte, con medici, infermieri e operatori. Non è una casa di riposo: ci si entra per bisogni sanitari, e la decisione passa dall'ASP.
- Come si entra: si parte dal medico di famiglia (o dal reparto, se la persona è in ospedale), che chiede al distretto dell'ASP la valutazione multidimensionale. Una équipe (UVM) valuta la persona e decide se serve la RSA o se basta l'assistenza a casa. Poi si entra in lista per una RSA convenzionata. I passi.
- Chi paga: nelle RSA convenzionate la parte sanitaria della retta la paga l'ASP; la parte alberghiera (vitto e alloggio) la paga la famiglia, in base all'ISEE, e se non ce la fa interviene il Comune. Quanto e come.
La persona è in ospedale e non può tornare a casa? Chiedi al reparto la dimissione protetta e di attivare subito la valutazione: nessuno può essere dimesso senza una soluzione. Nel frattempo ci sono anche la lungodegenza e la riabilitazione, che sono ricoveri a carico del Servizio sanitario.
Se invece a casa si può restare con un aiuto, guarda l'assistenza domiciliare e l'indennità di accompagnamento.