La RSA: quando a casa non ce la si fa più

La RSA (residenza sanitaria assistenziale) è una struttura dove una persona non più autosufficiente vive ed è curata giorno e notte, con medici, infermieri e operatori. Non è una casa di riposo: ci si entra per bisogni sanitari, e la decisione passa dall'ASP.

  • Come si entra: si parte dal medico di famiglia (o dal reparto, se la persona è in ospedale), che chiede al distretto dell'ASP la valutazione multidimensionale. Una équipe (UVM) valuta la persona e decide se serve la RSA o se basta l'assistenza a casa. Poi si entra in lista per una RSA convenzionata. I passi.
  • Chi paga: nelle RSA convenzionate la parte sanitaria della retta la paga l'ASP; la parte alberghiera (vitto e alloggio) la paga la famiglia, in base all'ISEE, e se non ce la fa interviene il Comune. Quanto e come.

La persona è in ospedale e non può tornare a casa? Chiedi al reparto la dimissione protetta e di attivare subito la valutazione: nessuno può essere dimesso senza una soluzione. Nel frattempo ci sono anche la lungodegenza e la riabilitazione, che sono ricoveri a carico del Servizio sanitario.

Se invece a casa si può restare con un aiuto, guarda l'assistenza domiciliare e l'indennità di accompagnamento.

In questa guida

Questa guida vale in tutta la Sicilia.

  1. La RSA: quando a casa non ce la si fa più
  2. Come si entra: medico, valutazione, lista
  3. Quanto si paga: quota sanitaria e quota alberghiera

Per saperne di più: le regole

L'assistenza residenziale per le persone non autosufficienti è nei livelli essenziali di assistenza (DPCM 12/01/2017, art. 30): il Servizio sanitario paga una parte della retta, l'altra è a carico dell'utente o del Comune. In Sicilia la retta delle RSA convenzionate è fissata dalla Regione (ultimo aggiornamento con il D.A. 1058 dell'8 ottobre 2025). Le dimissioni dall'ospedale di chi non è autosufficiente devono essere «protette»: l'ospedale avvisa il distretto.

Da dove vengono queste informazioni

Sono informazioni generali, non il parere di un avvocato o di un medico. Controlla sempre con la tua ASP. Informazioni controllate il 20 ottobre 2026.

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