L'indennità di accompagnamento

È un aiuto in soldi dell'INPS, ogni mese, per chi ha l'invalidità civile al 100% e in più non cammina da solo o non riesce a fare da solo le cose di ogni giorno (lavarsi, vestirsi, mangiare). Vale a qualsiasi età, anche per i bambini e per chi ha più di 65 anni, e senza limiti di reddito.

  • Quanto: nel 2026 551,53 euro al mese, per 12 mesi. L'INPS aggiorna la cifra ogni anno. Si può spendere come si vuole: per una badante, per la casa, per chi assiste.
  • Come si chiede: con la stessa visita dell'invalidità civile. Sul verbale c'è scritto se è riconosciuta. Poi l'INPS ti chiede i dati per il pagamento con il modulo AP70, che il patronato compila gratis. I passi.
  • Chi ne ha diritto: i requisiti, i bambini, il ricovero.

Attenzione: l'accompagnamento non è automatico con l'invalidità al 100%, e non è la stessa cosa della legge 104 o della pensione di invalidità. Sul verbale c'è scritto cosa ti hanno riconosciuto. Se manca e pensi di averne diritto, hai 6 mesi per il ricorso.

In questa guida

Questa guida vale in tutta Italia.

  1. L'indennità di accompagnamento
  2. Chi ne ha diritto: requisiti, bambini, ricovero
  3. Come si chiede e quando arriva: il modulo AP70

Per saperne di più: le regole

L'indennità di accompagnamento è prevista dalla legge 11 febbraio 1980, n. 18. L'importo lo aggiorna ogni anno l'INPS con una circolare di dicembre (per il 2026, circolare 153 del 19 dicembre 2025, rivalutazione dell'1,4%). Le regole sul ricovero sono nell'art. 1 della stessa legge.

Da dove vengono queste informazioni

Sono informazioni generali, non il parere di un avvocato o di un medico. Controlla sempre con l'INPS o con un patronato. Informazioni controllate il 20 ottobre 2026.

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