I permessi della legge 104: 3 giorni al mese

Sono 3 giorni al mese retribuiti, anche spezzati in ore. Servono per curarsi o per assistere il familiare. Non si accumulano: se un mese non li usi, li perdi.

Chi ne ha diritto

Non valgono per i lavoratori autonomi. Per il lavoro part-time i giorni si riducono in proporzione.

Come si chiedono

  1. Serve il verbale con l'handicap grave (art. 3, comma 3).
  2. Fai la domanda all'INPS: online con SPID, oppure gratis con un patronato. Per i dipendenti pubblici la domanda va solo al datore di lavoro.
  3. Avvisa il datore di lavoro e concorda con lui i giorni, con un po' di anticipo quando possibile.

La domanda all'INPS vale finché dura il verbale: se c'è una revisione, va rifatta.

Le novità dal 2026

Dal 1° gennaio 2026 (legge 106/2025) i lavoratori con una malattia oncologica, invalidante o cronica che dà un'invalidità dal 74% in su, e i genitori di un figlio minorenne in queste condizioni, hanno 10 ore l'anno in più di permesso retribuito per visite, esami e cure, con la prescrizione del medico. È una tutela a parte: non dipende dalla 104. Non sono i «permessi doppi» di cui parlano alcuni siti: i 3 giorni al mese restano 3.

In questa guida

  1. La legge 104: permessi e congedo per chi assiste
  2. Come si ottiene: la visita e il verbale
  3. I permessi: 3 giorni al mese, chi e come
  4. Il congedo straordinario: 2 anni retribuiti

Da dove vengono queste informazioni

Sono informazioni generali, non il parere di un avvocato o di un medico. Controlla sempre con l'INPS o con un patronato. Informazioni controllate il 20 ottobre 2026.

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