Chi ha diritto all'assegno di inclusione

Servono tutte queste condizioni insieme. Conta chi è nello stesso stato di famiglia.

1. Chi c'è in famiglia

Nella famiglia deve esserci almeno una di queste persone (basta una sola):

2. Da quanto tempo vivi in Italia

Chi fa la domanda deve vivere in Italia da almeno 5 anni, e gli ultimi 2 anni senza interruzioni.

3. L'ISEE della famiglia

L'ISEE è un numero che misura quanto ha la famiglia: redditi, casa, risparmi. È scritto sull'attestazione ISEE, che il CAF fa gratis. Il limite è un ISEE fino a 10.140 euro.

L'INPS controlla anche altre soglie: il reddito della famiglia (circa 6.500 euro l'anno per una persona sola, di più per le famiglie numerose, per chi è in affitto e per le famiglie con tutti sopra i 67 anni: 8.190 euro), la casa e i risparmi.

✔️ Controlla le condizioni per la tua famiglia

Le cifre cambiano ogni anno: controlla sempre con il patronato o sul sito INPS.

In famiglia nessuno è minorenne, anziano o con disabilità

Per chi tra 18 e 59 anni può lavorare c'è un altro aiuto, il Supporto per la formazione e il lavoro. Chiedi al patronato o al CAF. Se la disabilità non è ancora riconosciuta, guarda la visita per l'invalidità: se poi viene riconosciuta, o se l'ISEE scende, puoi rifare il controllo.

In questa guida

  1. Ho diritto all'assegno di inclusione?
  2. Chi ha diritto: famiglia, residenza, ISEE e reddito
  3. Come fare la domanda: ISEE, patronato, Comune, Carta
  4. Quanto dura e come si rinnova

Da dove vengono queste informazioni

Sono informazioni generali, non il parere di un avvocato o di un medico. Controlla sempre con l'INPS o con un patronato. Informazioni controllate il 19 ottobre 2026.

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