Quanto dura l'assegno di inclusione e come si rinnova
L'assegno dura 18 mesi. Poi si può rinnovare per altri 12 mesi.
Il rinnovo
Dal 2026 non c'è più il mese di stop prima del rinnovo. La domanda di rinnovo si fa dal mese dopo l'ultimo pagamento, al patronato, al CAF o online. Serve un ISEE valido: se è scaduto, rifallo prima al CAF.
Il primo mese del rinnovo arriva la metà dell'assegno, poi di nuovo tutto.
Dopo i 12 mesi di rinnovo
Chiedi al patronato cosa si può fare: le regole possono cambiare da un anno all'altro, e dipende anche dalla situazione della famiglia.
Se l'assegno si ferma o cambia importo
Può succedere se non vai all'appuntamento con il Comune, se non comunichi un cambiamento, o se l'ISEE nuovo è più alto. Vai subito al patronato con la lettera o il messaggio dell'INPS: spesso si può sistemare.
Le cifre e le regole cambiano ogni anno: controlla sempre con il patronato o sul sito INPS.
In questa guida
- Ho diritto all'assegno di inclusione?
- Chi ha diritto: famiglia, residenza, ISEE e reddito
- Come fare la domanda: ISEE, patronato, Comune, Carta
- Quanto dura e come si rinnova
Da dove vengono queste informazioni
- INPS – Assegno di inclusione: addio al mese di stop (messaggio n. 640 del 23/02/2026)
- Ministero del Lavoro – ADI: cosa cambia con la Legge di Bilancio 2026
- INPS – Assegno di inclusione: requisiti e domanda
- D.L. 48/2023, convertito dalla L. 85/2023 (istituisce l'assegno di inclusione)
- Ministero del Lavoro – Assegno di inclusione
Sono informazioni generali, non il parere di un avvocato o di un medico. Controlla sempre con l'INPS o con un patronato. Informazioni controllate il 19 ottobre 2026.