Come fare la domanda per l'assegno di inclusione

La domanda è gratis. Senza ISEE non si può fare: è il primo passo.

I passi, in ordine

  1. Fai l'ISEE al CAF (gratis). Porta i documenti di tutta la famiglia: redditi, casa, conti correnti.
  2. Fai la domanda: al patronato o al CAF (per esempio INCA, ACLI, INAS, CAF CGIL o CISL), oppure da solo con la domanda online sul sito dell'INPS, con lo SPID.
  3. Vai all'appuntamento con i servizi sociali del Comune: ti chiamano loro, è obbligatorio. Firmi un «patto» con gli impegni della famiglia.
  4. Ricevi la Carta di inclusione alle Poste: i soldi arrivano ogni mese sulla carta.

Gli obblighi

Se la domanda viene respinta, il patronato può controllare il motivo e aiutarti a fare il riesame. Non rifare la domanda da solo senza capire perché è stata respinta.

In questa guida

  1. Ho diritto all'assegno di inclusione?
  2. Chi ha diritto: famiglia, residenza, ISEE e reddito
  3. Come fare la domanda: ISEE, patronato, Comune, Carta
  4. Quanto dura e come si rinnova

Da dove vengono queste informazioni

Sono informazioni generali, non il parere di un avvocato o di un medico. Controlla sempre con l'INPS o con un patronato. Informazioni controllate il 19 ottobre 2026.

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