L'ospedale è in ritardo: sollecito, reclamo, ricorso
L'ospedale deve darti i documenti che ha già entro 7 giorni dalla richiesta scritta. Se manca solo qualche foglio, il resto (le integrazioni) deve arrivare entro 30 giorni.
Fai così, in ordine
- Telefona o vai all'ufficio cartelle cliniche con la ricevuta. Spesso basta questo.
- Manda una lettera di sollecito alla Direzione sanitaria dell'ospedale. Il conto in questa guida la prepara già scritta. Firmala e allega la copia del documento d'identità e della prima richiesta o della ricevuta.
- Se ancora niente, fai un reclamo all'URP della tua ASP, oppure chiedi aiuto a Cittadinanzattiva.
- Se dopo 30 giorni dalla richiesta non hai ancora niente, un avvocato può fare ricorso al TAR nei 30 giorni successivi.
Come mandare il sollecito
Alla PEC dell'ospedale, se ce l'hai. Se non hai la PEC, stampa la lettera e consegnala a mano all'ufficio cartelle cliniche o all'URP dell'ospedale: fatti dare una ricevuta con la data.
Se il tempo per il ricorso è finito
Puoi fare una nuova richiesta scritta: da quella ripartono i tempi, sia i 7 giorni sia i 30 per il ricorso.
Nel frattempo controlla il Fascicolo Sanitario Elettronico: il referto che aspetti potrebbe essere già lì.
In questa guida
- Non mi danno la cartella clinica o i referti
- Vedere i referti online nel Fascicolo Sanitario
- Come chiedere la copia all'ospedale, prima copia gratis
- Sono in ritardo: sollecito, reclamo, ricorso
Da dove vengono queste informazioni
- L. 24/2017 (legge Gelli), art. 4, comma 3 (documentazione sanitaria entro 7 giorni)
- L. 241/1990, art. 25 (accesso agli atti: silenzio dopo 30 giorni e ricorso al TAR)
- Garante privacy – FAQ sull'accesso alle cartelle cliniche (dicembre 2024): prima copia gratis
- Regione Siciliana – Fascicolo Sanitario Elettronico
- Regione Siciliana – Fascicolo Sanitario Elettronico: domande frequenti
- Ministero della Salute – cartella clinica
Sono informazioni generali, non il parere di un avvocato o di un medico. Controlla sempre con l'ospedale o con la tua ASP. Informazioni controllate il 18 ottobre 2026.