Il ticket del pronto soccorso, regione per regione
Al pronto soccorso, se il tuo caso non era urgente e non vieni ricoverato, di solito paghi un ticket. La regola di base è in una legge nazionale. Le Regioni e le aziende sanitarie aggiungono le loro regole.
La regola di base
La legge finanziaria del 2007 (L. 296/2006) dice che paghi una quota fissa di 25 euro se:
- alla fine il tuo caso è un codice bianco, cioè non urgente;
- non vieni ricoverato;
- non hai l'esenzione dal ticket.
Non paghi se sei venuto per un trauma o per un avvelenamento acuto. Non pagano i ragazzi sotto i 14 anni.
Di solito conta il codice che il medico scrive quando esci, non quello del triage. Alcune Regioni fanno pagare anche il codice verde. Se hai l'esenzione, portala con te e dilla quando arrivi.
Regione per regione
Queste regole le abbiamo trovate sulle pagine ufficiali. Quando scriviamo il nome di un'azienda sanitaria, la regola viene dalla sua pagina. Nelle altre aziende della stessa regione può essere diversa: chiedi all'ospedale.
- Abruzzo, aziende sanitarie di Teramo e di Lanciano Vasto Chieti: paghi il ticket se alla fine hai il codice bianco. L'azienda di Lanciano Vasto Chieti ti dà il modulo per pagare quando esci.
- Calabria, azienda sanitaria di Catanzaro: per il codice bianco e per il codice verde, se non vieni ricoverato, paghi 25 euro, più una parte per gli altri esami fatti, «fino ad un massimo di 45 euro», come scrive l'azienda.
- Campania: paghi 25 euro per il codice bianco, se non hai l'esenzione. Non pagano i minori di 14 anni e chi viene per un trauma o un avvelenamento acuto. Lo dicono un decreto della Regione del 2010 e l'ospedale Cardarelli di Napoli.
- Emilia-Romagna: paga chi riceve al triage il codice bianco o il codice verde. Il ticket è di 25 euro. Ogni altra visita di uno specialista costa altri 25 euro. Per gli esami paghi fino a 36,15 euro per ricetta. Non pagano, tra gli altri: chi viene ricoverato o resta in osservazione breve (OBI), i bambini fino a 14 anni, chi ha avuto un trauma nelle 24 ore prima, chi ha un infortunio sul lavoro. Non paga neanche chi arriva con l'impegnativa del medico, o se ne va prima della visita.
- Lazio: paghi 25 euro per il codice bianco, se non vieni ricoverato. Non paga chi ha l'esenzione o viene per un trauma o un avvelenamento acuto. Lo scrivono le aziende sanitarie Roma 2 e Viterbo.
- Liguria, ASL 1: se esci con il codice bianco paghi 25 euro, e con gli esami fino a 61,15 euro. Non pagano i minori di 14 anni, chi ha l'esenzione totale, chi ha un trauma o un avvelenamento acuto. Non paga neanche chi ha l'esenzione per la malattia per cui è venuto. Paga entro 7 giorni.
- Lombardia: paghi 25 euro se alla fine della visita hai il codice bianco, ma non se hai l'esenzione dal ticket. Paga anche chi se ne va prima della fine, con qualunque codice.
- Marche, Azienda ospedaliero universitaria delle Marche: il codice 5, bianco, paga 25 euro.
- Piemonte: se esci con il codice bianco paghi 25 euro, se non hai l'esenzione. Non pagano i minori di 14 anni. Lo scrivono una delibera della Regione del 2020 e le aziende CN1 e Città di Torino. Nell'ASL CN1 conta come codice bianco anche chi se ne va da solo prima della fine. Lì non paga chi viene per un trauma avvenuto da meno di 36 ore, un avvelenamento acuto, la gravidanza o un infortunio sul lavoro.
- Puglia: se esci con il codice bianco paghi una quota fissa di 25 euro. Se fai visite o esami, paghi anche il ticket e una quota di 10 euro per ricetta. Non paga chi ha l'esenzione, chi viene per un trauma o un avvelenamento acuto, chi viene ricoverato. I minori di 14 anni non pagano le quote fisse.
- Sardegna, azienda sanitaria di Cagliari: c'è il ticket per il codice bianco e per il codice verde. Si può pagare anche online.
- Sicilia: se esci con il codice bianco paghi 25 euro. Non pagano: i minori di 14 anni, chi ha l'esenzione prevista dalla Regione, chi ha un infortunio sul lavoro. Non paga neanche chi viene su richiesta del giudice o della polizia, o torna perché glielo ha chiesto il medico del pronto soccorso. Lo scrivono le ASP di Catania, Siracusa e Ragusa.
- Toscana: paghi il ticket se vieni per un problema non urgente. Non pagano i ragazzi sotto i 14 anni e chi ha l'esenzione dal ticket. Nell'azienda Toscana sud est paghi per i codici 4 e 5: 25 euro, più gli esami, fino a 50 euro. Lì non paga neanche chi ha un trauma con punti o immobilizzazione, un avvelenamento acuto, o resta in osservazione.
- Trentino, provincia di Trento: il codice bianco o verde paga il ticket, se non hai un'esenzione. Non pagano, per esempio: i minori di 14 anni, chi è esente per reddito, chi viene ricoverato o resta in osservazione breve. Non paga neanche chi arriva con l'impegnativa del medico o della guardia medica. Sono le regole della Provincia dal 1° agosto 2016.
- Umbria: se esci con il codice bianco paghi 25 euro. Non pagano i minori di 14 anni e chi ha l'esenzione dal ticket per visite ed esami. Lo scrive l'USL Umbria 2. Anche l'USL Umbria 1 scrive che il codice bianco paga il ticket.
- Valle d'Aosta: se esci con il codice bianco paghi 25 euro, lo stesso giorno. L'azienda USL scrive che pagano anche i pazienti esenti, «senza eccezione».
- Veneto: chi ha al triage il codice bianco o verde può uscire con il codice bianco. Allora paghi 25 euro, più il ticket per gli esami. Conta come bianco anche chi se ne va prima di avere il foglio di dimissione. Non paga, tra gli altri, chi viene ricoverato o resta in osservazione più di 4 ore, o ha una frattura o una ferita con i punti. I minori di 14 anni non pagano i 25 euro, ma pagano il ticket degli esami. Non paga chi ha l'esenzione prevista dalla Regione; l'esenzione per una malattia vale solo se vieni perché quella malattia è peggiorata.
Nelle altre regioni chiedi all'ospedale o alla tua azienda sanitaria (ASL).
Torna al pronto soccorso: come funziona, o leggi i codici da 1 a 5.
In questa guida
- Il pronto soccorso: come funziona
- I codici del pronto soccorso, da 1 a 5
- Il ticket del pronto soccorso, regione per regione
Da dove vengono queste informazioni
- Conferenza Stato-Regioni – Accordo del 01/08/2019 sul triage in pronto soccorso (Rep. n. 143/CSR)
- Regione Lombardia – Pronto Soccorso: codici e ticket
- ASL Cagliari (Sardegna) – Servizi digitali: pagare il ticket del pronto soccorso
- ASP di Catanzaro (Calabria) – Ticket: anche il pronto soccorso per codici bianchi e verdi
- Regione Piemonte – DGR del 16/04/2021, linee di indirizzo per il triage
- Regione Campania (BURC) – Indicazioni per l'organizzazione del triage
- Regione Emilia-Romagna – Delibera GPG/2021/1291 sul triage
- Regione Veneto – DGR 1035/2019, allegato A (triage)
- Legge 296/2006 (finanziaria 2007) e ASL 1 Liguria – Ticket del codice bianco
- Regione Campania – Decreto del 2010 sul ticket del pronto soccorso (BURC n. 66 del 04/10/2010)
- AORN Cardarelli (Campania) – Informativa sul ticket del codice bianco
- Regione Emilia-Romagna – Pronto soccorso: le regole del ticket
- ASL Roma 2 (Lazio) – Pronto soccorso: ticket del codice bianco
- ASL Viterbo (Lazio) – Pagamento ticket ed esenzioni
- ASL Teramo (Abruzzo) – Pronto soccorso
- ASL Lanciano Vasto Chieti (Abruzzo) – Pagare il ticket
- Azienda ospedaliero universitaria delle Marche – Pronto soccorso
- Regione Piemonte – DGR del 07/08/2020 sul ticket del codice bianco
- ASL CN1 (Piemonte) – Informativa sul ticket del pronto soccorso
- ASL Città di Torino – Pagare il ticket
- Regione Puglia – Tabella delle quote per pronto soccorso e specialistica
- ASP Siracusa (Sicilia) – Pronto soccorso: ticket del codice bianco
- ASP Catania (Sicilia) – Pronto soccorso di Biancavilla: ticket del codice bianco
- ASP Ragusa (Sicilia) – I nuovi codici del pronto soccorso
- Regione Toscana – Accedere al pronto soccorso
- Azienda USL Toscana sud est – Pagare il ticket
- Provincia di Trento – I criteri del ticket del pronto soccorso dal 01/08/2016
- USL Umbria 2 – Accedere al pronto soccorso
- USL Umbria 1 – Pronto soccorso
- Azienda USL Valle d'Aosta – Pagamento delle prestazioni di pronto soccorso
- Regione Veneto – Pronto soccorso: dimissioni e ticket
- Regione Veneto – Pronto soccorso: esenzioni
Sono informazioni generali, non il parere di un avvocato o di un medico. Controlla sempre con la tua azienda sanitaria (ASL). Informazioni controllate il 27 ottobre 2026.