Malattia cronica o rara: niente ticket, come si chiede
Se hai una malattia cronica o rara dell'elenco nazionale, non paghi il ticket per le visite e gli esami che servono per quella malattia. L'elenco è nel decreto sui livelli essenziali di assistenza (DPCM 12 gennaio 2017).
Cosa copre
- Solo le visite e gli esami per quella malattia: quelli che servono a controllarla e a evitare che peggiori. Per le altre visite paghi, se non hai un'altra esenzione.
- Ogni malattia ha il suo codice. Per le malattie croniche il codice di solito ha 3 cifre e comincia con 0, per esempio 013 per il diabete.
- Il medico deve scrivere il codice sulla ricetta. Se non lo scrive, paghi il ticket.
Malattia cronica: cosa portare
Vai all'ufficio esenzioni (anagrafe sanitaria) del distretto della tua azienda sanitaria (ASL; in Sicilia, in Calabria e a Potenza si chiama ASP). Porta:
- il certificato di un medico specialista del Servizio sanitario che dice quale malattia hai;
- la tessera sanitaria.
L'azienda sanitaria ti dà un attestato con il codice della malattia. Può valere per sempre o per un tempo limitato: dipende dalla malattia e dalle regole della Regione.
Malattia rara
- Il certificato lo fa un medico di un centro di riferimento per le malattie rare.
- Mentre aspetti la diagnosi, il medico può scrivere sulla ricetta il codice R99: gli esami per capire se hai una malattia rara non si pagano. Lo scrivono la Regione Emilia-Romagna e la Regione Umbria.
- In Emilia-Romagna e in Umbria l'attestato si fa da solo dopo il certificato del centro, e puoi chiedere di riceverlo a casa.
Regione per regione
- In Sicilia, azienda sanitaria di Palermo: puoi mandare i documenti anche per email all'ufficio del tuo distretto. Anche il medico di famiglia, se aderisce, può mandare il certificato per email: l'azienda gli rimanda l'attestato. Per un tumore (codice 048) il certificato deve dire la data della prima diagnosi.
- In Piemonte, ASL Città di Torino: oltre al certificato dello specialista vanno bene anche la cartella clinica di un ospedale pubblico o accreditato (la valuta un medico dell'ASL) e il verbale di invalidità. Se non puoi andare tu, serve una delega firmata con i documenti di tutti e due.
Le altre esenzioni, per invalidità, tumore e gravidanza, sono in esenzione per malattia, invalidità, gravidanza.
In questa guida
- Devo pagare il ticket?
- Chi ha diritto: i codici E01, E02, E03 ed E04
- Come si chiede l'esenzione
- Quanto dura e come si rinnova
- Esenzione per malattia, invalidità, gravidanza
- Malattia cronica o rara: niente ticket, come si chiede
- Gravidanza: visite ed esami senza ticket
Da dove vengono queste informazioni
- Ministero della Salute – Esenzioni per reddito (E01, E02, E03, E04)
- L. 537/1993, art. 8, comma 16 (esenzione per reddito)
- Sistema Tessera Sanitaria – esenzioni per reddito
- AUSL Piacenza – Esenzione ticket per reddito (validità fino al 31 marzo)
- ASL Città di Torino – Esenzione ticket per reddito
- Garante disabili Regione Campania – Esenzioni per invalidità: i codici (C01-C06)
- Regione Siciliana – Assessorato della Salute
- Codice civile, artt. 316 e 320 (il genitore firma per il figlio minore), 357 (tutore), 404-405 (amministratore di sostegno)
- ASP Palermo (Sicilia) – Ticket: esenzione per patologia
- ASL Città di Torino (Piemonte) – Esenzione ticket per patologia
- Regione Emilia-Romagna – Vademecum delle esenzioni dal ticket
- Regione Umbria – Esenzioni ticket: malattie rare
- Regione Emilia-Romagna – NIPT, test prenatale gratuito
- Regione Piemonte – Esenzione dal ticket per visite ed esami in gravidanza
- Regione Piemonte – Agenda di gravidanza
- Regione Toscana – Nascere in Toscana
Sono informazioni generali, non il parere di un avvocato o di un medico. Controlla sempre con la tua azienda sanitaria (ASL). Informazioni controllate il 18 ottobre 2026.