Il dentista con il Servizio sanitario
Il Servizio sanitario non paga il dentista a tutti: per la maggior parte degli adulti le cure dei denti restano a pagamento. Ma per alcune persone sono gratis o si paga solo il ticket, negli ambulatori dell'ASP e negli ospedali.
Chi ha diritto:
- I bambini e i ragazzi fino a 14 anni: visite, controlli, estrazioni, otturazioni, pulizia, e l'apparecchio nei casi previsti (non per motivi estetici).
- Chi ha una malattia grave per cui una bocca malata è pericolosa: trapianti, tumori in cura, emofilia, difese immunitarie basse, cardiopatie gravi, malattie rare.
- Chi ha pochi soldi: con un ISEE basso (la soglia la decide la Regione; in molte regioni è intorno agli 8.000 euro) le cure di base sono gratis o con il ticket.
- Tutti: la prima visita, le urgenze (dolore forte, ascesso, trauma) e le radiografie per la diagnosi, con la ricetta del medico e il ticket.
Si va con la ricetta del medico di famiglia o del pediatra per «visita odontoiatrica» e si prenota al CUP: chiedi quali ambulatori dell'ASP fanno odontoiatria nella tua provincia. Le protesi (la dentiera) e gli impianti di solito non sono compresi, salvo i casi di vulnerabilità. Le spese del dentista privato si scaricano al 19% con la fattura e il pagamento tracciabile. I dettagli.