Come si attivano le cure palliative, e cosa fare se non partono

Chiedi al medico di famiglia o allo specialista che segue la persona. È lui che manda la richiesta alla rete locale di cure palliative dell'ASP, o all'hospice.

Chi fa la richiesta

La rete è il gruppo di medici, infermieri e servizi dell'ASP che si occupa di queste cure. Se la persona è in ospedale, chiedi al reparto di attivarle prima che torni a casa: si chiama dimissione protetta.

La valutazione e la scelta: casa o hospice

Un medico della rete viene a vedere la persona, a casa o in ospedale. Poi si decide insieme dove fare le cure: a casa o in hospice. La scelta si può cambiare.

Se le cure non partono

L'attivazione deve essere rapida: di solito pochi giorni. Se dopo 7 giorni dalla richiesta nessuno si è fatto vivo, sollecita così:

  1. Chiama il medico che ha fatto la richiesta e chiedigli di telefonare lui alla rete. Una telefonata del medico è spesso la via più veloce.
  2. Chiama l'ASP e chiedi il numero della rete cure palliative o dell'hospice della tua zona. Il percorso in questa guida ti dà i numeri della tua provincia; guarda anche i numeri utili.
  3. Manda una richiesta scritta all'ASP, alla rete locale di cure palliative e all'URP (l'ufficio dell'ASP che ascolta i cittadini). Il percorso prepara la lettera: non ci scriviamo la malattia, il medico la conosce già.

Se l'indirizzo dell'ASP è una PEC e tu non hai la PEC, consegna la lettera a mano all'URP o al distretto, e fatti dare una copia con la data.

Per cercare un servizio di cure palliative puoi usare anche il sito della Federazione Cure Palliative.

In questa guida

  1. Cure palliative a casa o in hospice
  2. Cosa sono, per chi, a casa o in hospice
  3. Come si attivano e cosa fare se non partono
  4. Se il dolore non è controllato

Da dove vengono queste informazioni

Sono informazioni generali, non il parere di un avvocato o di un medico. Controlla sempre con la tua ASP. Informazioni controllate il 18 ottobre 2026.

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