Curarsi fuori dalla Sicilia
Puoi farti curare in qualsiasi ospedale pubblico o convenzionato d'Italia, con la ricetta del tuo medico, pagando solo il ticket: l'ospedale lo paga la Regione. Per il viaggio e l'alloggio, invece, non c'è un rimborso automatico.
- La cura: non serve nessuna autorizzazione per un ricovero, una visita o un esame in un'altra regione. Prenoti direttamente dall'ospedale che hai scelto, con la ricetta elettronica (il numero NRE). Vale anche il percorso con il tuo medico o l'oncologo, che spesso conosce i centri.
- Viaggio e alloggio: restano a carico della famiglia, tranne alcuni aiuti. Chiedi al servizio sociale del Comune, alle associazioni di pazienti (molte hanno case di accoglienza vicino ai grandi ospedali) e, per i bambini, alle associazioni dei reparti pediatrici. Le spese di viaggio per cure si possono scaricare dalle tasse solo in parte: chiedi a un CAF.
- All'estero: in Europa alcune cure sono rimborsate, ma bisogna chiedere all'ASP prima di partire. Come funziona.
Prima di partire chiedi al tuo medico o al reparto se la stessa cura si fa anche in Sicilia: a volte sì, e i centri siciliani non sono sempre quelli che si pensa. Se la visita in Sicilia è troppo lontana nel tempo, guarda cosa puoi fare.