Curarsi fuori dalla Sicilia

Puoi farti curare in qualsiasi ospedale pubblico o convenzionato d'Italia, con la ricetta del tuo medico, pagando solo il ticket: l'ospedale lo paga la Regione. Per il viaggio e l'alloggio, invece, non c'è un rimborso automatico.

  • La cura: non serve nessuna autorizzazione per un ricovero, una visita o un esame in un'altra regione. Prenoti direttamente dall'ospedale che hai scelto, con la ricetta elettronica (il numero NRE). Vale anche il percorso con il tuo medico o l'oncologo, che spesso conosce i centri.
  • Viaggio e alloggio: restano a carico della famiglia, tranne alcuni aiuti. Chiedi al servizio sociale del Comune, alle associazioni di pazienti (molte hanno case di accoglienza vicino ai grandi ospedali) e, per i bambini, alle associazioni dei reparti pediatrici. Le spese di viaggio per cure si possono scaricare dalle tasse solo in parte: chiedi a un CAF.
  • All'estero: in Europa alcune cure sono rimborsate, ma bisogna chiedere all'ASP prima di partire. Come funziona.

Prima di partire chiedi al tuo medico o al reparto se la stessa cura si fa anche in Sicilia: a volte sì, e i centri siciliani non sono sempre quelli che si pensa. Se la visita in Sicilia è troppo lontana nel tempo, guarda cosa puoi fare.

In questa guida

Questa guida vale in tutta la Sicilia.

  1. Curarsi fuori dalla Sicilia
  2. Le cure all'estero: in Europa e fuori

Per saperne di più: le regole

La libertà di curarsi in qualsiasi struttura pubblica o convenzionata d'Italia è nel D.Lgs. 502/1992, art. 8-bis; le Regioni si rimborsano tra loro (mobilità sanitaria). Le cure in Europa sono regolate dalla direttiva 2011/24/UE e dal D.Lgs. 38/2014; la Regione Siciliana ha dato indicazioni alle ASP con la direttiva prot. 9368 dell'11 febbraio 2026. Le cure di alta specializzazione all'estero fuori da questo schema seguono il DM 3 novembre 1989.

Da dove vengono queste informazioni

Sono informazioni generali, non il parere di un avvocato o di un medico. Controlla sempre con la tua ASP. Informazioni controllate il 20 ottobre 2026.

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