Il contrassegno disabili per l'auto

Il contrassegno disabili (si chiama anche CUDE, pass o tagliando) è il cartellino azzurro da mettere sul vetro dell'auto. Permette di parcheggiare nei posti riservati e di entrare nelle zone a traffico limitato. È della persona, non dell'auto: vale su qualsiasi macchina in cui viaggia.

  • Chi ne ha diritto: chi ha una capacità di camminare molto ridotta, anche per un periodo, e le persone non vedenti. Non serve l'invalidità al 100% e non c'entra il reddito.
  • Come si chiede: prima il certificato dell'ufficio medico-legale dell'ASP (o il verbale di invalidità che già dice che non cammini), poi la domanda al Comune dove abiti. I passi.
  • Quanto dura: 5 anni, poi si rinnova con un certificato del medico di famiglia. Oppure il tempo scritto dal medico, se è temporaneo.

Con il contrassegno puoi anche chiedere al Comune un posto auto riservato sotto casa, se non hai un garage. Cosa permette e cosa no.

In questa guida

Le regole sul contrassegno sono nazionali; moduli, costi e posti auto cambiano da Comune a Comune.

  1. Il contrassegno disabili per l'auto
  2. Come si chiede: ASP e Comune, rinnovo
  3. Cosa permette: posti riservati, ZTL, strisce blu, posto sotto casa

Per saperne di più: le regole

Il contrassegno è previsto dall'art. 381 del Regolamento del Codice della strada (DPR 495/1992) e dall'art. 188 del Codice della strada. Dal 2022 (legge 156/2021) chi ha il contrassegno può parcheggiare gratis sulle strisce blu quando i posti riservati sono occupati. Il modello europeo (CUDE) è in uso dal 2012.

Da dove vengono queste informazioni

Sono informazioni generali, non il parere di un avvocato o di un medico. Controlla sempre con il tuo Comune o con la tua ASP. Informazioni controllate il 20 ottobre 2026.

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